mercoledì 22 dicembre 2010

Il successore

Sul Seattle Times, Danny O'Neil fa un paragone fra la situazione attuale di Seattle e quella del 1991. Allora, i Seahawks erano alla ricerca del sostituto del loro franchise leader in career passing yardage. Nel 1991, ultima stagione di Dave Krieg come quarterback, Seattle stava cercando una soluzione per il futuro. Seattle aveva tradato per Kelly Stouffer nel 1988, aveva draftato Dan McGwire ed era partita con Jeff Kemp come backup di Krieg nel 1991. E quando, al termine di quella stagione, Krieg andò via per passare ai Chiefs, Seattle restò senza un valido sostituto. La ricerca di un quarterback per il futuro torna di moda a Seattle ora che bisogna trovare una soluzione per il dopo Matt Hasselbeck. Durante la scorsa offseason, Seattle ha tradato il backup quarterback Seneca Wallace a Cleveland, non ritenendolo la risposta adatta. I Seahawks hanno poi cercato il quarterback di Philadelphia, Kevin Kolb, per poi andare con Charlie Whitehurst, un backup ritenuto un potenziale starting quarterback. Tuttavia, niente è stato ancora definito. Nonostante i miglioramenti di Whitehurst, l'head coach Pete Carroll ha deciso di restare con Hasselbeck, dimenticando i problemi ed i turnovers avuti dal suo quarterback recentemente. Evidentemente, Carroll non ha ancora trovato un sostituto valido per Hasselbeck o forse la relazione fra Carroll e Hasselbeck è più forte dei 13 turnovers, 10 INTs e 3 fumbles , sofferti dal quarterback negli ultimi 4 games. Hasselbeck, dopo aver giocato 8 stagioni nella offense dell'head coach Mike Holmgren, sta ora giocando con il suo secondo playbook in 2 stagioni e questo potrebbe aver influito. Ma questa decisione di restare con Hasselbeck potrebbe essere figlia anche del fatto che Carroll non è convinto di Whitehurst. Carroll e l'offensive coordinator Jeremy Bates apprezzano Hasselbeck perché lo ritengono uno dei più intelligenti NFL quarterback in circolazione, cosa che permette loro di giocare con un ampio playbook. Tuttavia, la domanda è seria: ha senso continuare con un Hasselbeck in queste condizioni? Whitehurst ha avuto per ora una sola occasione in regular season contro i Giants quando, giocando al posto dell'infortuanto starter, completò 12 su 24 passes per 112 yards, 1 touchdown e 2 INTs. Entrato al posto di Hasselbeck domenica scorsa, quando Carroll aveva per un attimo perso la pazienza con il suo starting quarterback, Whitehurst ha passato per 83 yards in poco più di un quarto, correndo 3 volte per 10 yards, inclusa una corsa da a 6-yard su un 4°-e-4 di un touchdown drive. Certamente Hasselbeck ha dalla sua l'esperienza che a Whitehurst manca. Con Seattle ancora in corsa per i playoff, dimenticando i mugugni del pubblico, Carroll potrebbe decidere, come ha fatto, di continuare con Hasselbeck, ma allo stesso tempo dare spazio al suo backup in determinate situazioni. Un approccio quindi più bilanciato, con uno starter chiaro in Hasselbeck ma con più minuti per Whitehurst.

2 commenti:

  1. Non riesco proprio a capire come Whitehurst potrebbe essere utilizzato insieme ad Hasselbeck: non ha la velocità sufficiente per essere una minaccia vicino alla end zone o per le chiusure di down, come giocatore è un lanciatore come il numero 8 dei Seahawks.
    Per me il discorso sta tutto nel sapere se Carroll crede in lui, anche perché Hasselbeck non è eterno ed ha 35 anni.
    Se così non fosse, indirizzerei tutti gli sforzi sul ragazzo di casa, Locker, per mantenerlo nello stato di Washington.
    Anche perché, se si riuscisse persino a raggiungere i playoff, non c'è nulla da festeggiare se questi venissero conquistati con un probabile record negativo...

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  2. Ciao. Intendo dire di partire con lo starter e cambiare a game in corso se questi dovesse mostrare segnali di cedimento. Un playoff è sempre un playoff...meglio farlo che stare a guardare.

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