sabato 6 novembre 2010

Punting

Forse qualcuno se lo era dimenticato. Ma che gli special teams siano una parte importante del game lo ha ricordato il recente scontro fra Packers e Jets, nel quale Green Bay ha vinto 9-0 grazie al lavoro del proprio special team. Il punter dei Packers, Tim Masthay, ha postato una media di 41.5 yards in 8 punts, 'concedendo' ai Jets una partenza media di drive offensivi dalle loro 16-yard. Il punter dei Jets, Steve Weatherford, ha anch'egli prodotto ottimi numeri, con 43.2 yards in 5 punts, anche se ha ricevuto maggiori attenzioni per la sua decisione di correre senza successo un fake punt. Nonostante spesso non vengano considerati giocatori di football, gli specialisti del punt lo sono a tutti gli effetti ed hanno la possibilità di determinare gli esiti delle partite, settando lunghe o corte posizioni di partenza per i team avversari e facilitando, sulla carta, il compito delle proprie defenses. Talmente sono importanti che, nelgi ultimi anni, molti di loro sono arrivati da altre esperienze. Basti pensare ai punters di successo provenienti dall'Australia, come Darren Bennet, punter dei Chiargers, uno dei migliori degli anni '90 o Chris Bryan di Tampa o Sav Rocca che gioca con gli Eagles. Kevin Spencer, special teams coach di Arizona, ha ammesso, parlando al Los Angeles Times, come l'immissione di punters australiani abbia alzato il livello qualitativo dei punters NFL. Nel football Australiano puntare è arma essenziale, così gli specialisti che arrivano nella NFL sono allenati ad essere precisi. Una curiosità: dalla Romania viene invece Zoltan Mesko. Qui la sua storia: http://espn.go.com/espnradio/player?rd=1#/podcenter/?id=5768768&autoplay=1&callsign=ESPNRADIO

Nessun commento:

Posta un commento