lunedì 6 febbraio 2012

E' colpa tua, no sua, no mia...

Per Gisele Bundchen, moglie di Tom Brady, la colpa è dei receivers dei Patriots. Per altri di Brady stesso. Per altri ancora della defense dei Patriots, dell'head coach Bill Belichick...diciamolo subito: non è stato un grande SuperBowl. Per la terza volta in cinque stagioni, la seconda in un SuperBowl, Belichick&Brady hanno perso contro Eli Manning, l'head coach Tom Coughlin and i Giants. Ma la sconfitta 21-17 nel SuperBowl XLVI non è stata la sconfitta di una squadra mediocre contro una forte. E neanche quella di una squadra forte contro una fortissima. E' stata la sconfitta di chi ha sbagliato di più in una partita fra due mezze squadre. Già perché le due defense non sono state presenti. La defense di New England non ha forzato nessun three-and-out. E' stato una specie di shout out a basso punteggio. Due grandi offenses in grado di smuovere la catena e segnare punti ad ogni drive. Alla fine, ha vinto chi ha sbagliato di meno. Brady è stato grande, completando 27 su 41 passes per 276 yards e 2 TDs. Il suo INT non è stato costoso, anche se il lancio era assurdo. Il suo completo in un quarto e 16 al wide receiver Deion Branch è stato invece fenomenale.  Il pass droppato dal wide receiver Wes Welker non era invece così buono come può far pensare il mea culpa effettuato dallo stesso ricevitore. Però restano i drops di Branch e del tight end Aaron Hernandez. Ed il fatto che Belichick abbia utilizzato la tanto temuta no-huddle offense soltanto in 9 snaps del game, nonostante abbia prodotto 54 yards ed 1 touchdown. Piuttosto, un fattore è stato lo special team dei Giants. Il punter Steve Weatherford ha calciato 3 dei suoi 4 punts dentro la 10-yard line. Anche i set con due tight ends non hanno funzionato: Belichick ha utlizzato set con 3 receivers, 1 tight-end set con Rob Gronkowski sulla sideline nel momento in cui i Patriots hanno cercato un passing game con passes sul corto. Alla fine l'infortunio della vigilia di Gronkowski è stato sentito. Esaltiamo quindi Manning e Coughlin ma non tiriamo pomodori a Belichick e Brady.

2 commenti:

  1. Quoto tutto, anche la punteggiatura.........

    Aggiungerei un commento partendo dal confronto, montato mediaticamente ad arte, tra Montana e Brady (che, con una vittoria, lo avrebbe raggiunto come numero di anelli ).

    Un Super Bowl deciso principalmente dai drop passes non può essere, semplicemente, un buon Super Bowl. Non è mica un dramma......

    Mentre Montana lanciava su Jerry (World non a caso) Rice, Brady lo fa principalmente su Welker. In un confronto tra i due Qb non credo si possa scindere dal QB stesso la componente WR visto che le statistiche viaggiano a braccetto. La coppia Montana - Rice è stata (se non vogliamo dire migliore) almeno la più efficace nei Super Bowl e questo fa, secondo me, tutta la differenza del mondo.

    Fanta football che più fanta non si può..........Rice avrebbe ricevuto in quella situazione, in quel drive, quel pallone? Io credo di si e qui sta la chiave, secondo me, della sconfitta di NE.

    Come dicevi giustamente te sono stati gli attacchi a dominare la partita così come lo sono stati in regular season e così come lo fanno dalla stagione in cui i Patriots hanno sfiorato la perfezione.

    Gli attacchi vendono i biglietti e, per il momento, anche le partite.

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  2. Hai ragione, gli attacchi in questa stagione hanno fatto la differenza ed hanno continuato a farla nel SuperBowl. Montana resta un gradino avanti a Brady anche se abbiamo sempre la tendenza a considerare ciò che è vecchio come migliore di ciò che è nuovo. E' la natura umana...i Patriots hanno mostrato un ottima offense, i Giants una perfetta.

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