sabato 9 giugno 2012
Il Piano B
ESPN.com ha svolto una interessante indagine sulla situazione dei backup quarterback nelle singole squadre. Fermo restando che ci sono molti teams che ancora devono nominare lo starter - come Browns o Titans per citarne due - alcune situazioni, forse meno appariscenti, sono invece da tenere in considerazione. La prima in Carolina, dove il veterano Derek Anderson, il backup della scorsa stagione, dovrà affrontare Jimmy Clausen per mantenere la posizione No. 2 nel 2012. Clausen viene da una buona offseason ed è un merito dopo aver passato tutta la stagione come 3° quarterback, senza mai giocare, nel 2011. Il tutto dopo essere stato lo starter nella campagnia 2010. All'head coach Ron Rivera piace Clausen ed il general manager Marty Hurney è l'uomo che lo ha draftato. E, tuttavia, Anderson ha 43 partite da starter in carriera, oltre che legami con l'offensive coordinator
Rob Chudzinski per i trascorsi comuni a Cleveland, dove
Anderson ebbe, nel 2007, la sua miglior stagione NFL, lanciando per quasi 4,000 yards in 15 partenze. I Chiefs non sono convinti del veterano Brady Quinn; c'è ancora speranza per la 5° scelta del draft 2011, Ricky Stanzi, che potrebbe diventare il backup di Matt Cassel. Quinn ha più esperienza, essendo stato uno starter, anche se con un record di 3-9 e senza una partenza dal 2009. Infine, a Denver la corsa per il ruolo di vice-Peyton Manning è ristretta a Caleb Hanie e Brock Osweiler. Hanie ha avuto problemi a Chicago, ma i Broncos lo ritengono adatto al loro sistema. C'è però Osweiler, sul quale il team ha grande fiducia, anche se sembra presto per lanciarlo nella mischia.
giovedì 7 giugno 2012
Il Piano A
E' presto per stabilire se il quarterback Brandon Weeden potrà portare i Cleveland Browns fuori dalla mediocrità. Certo è che tanto
Mike Holmgren quanto l'head coach Pat Shurmur hanno rischiato, scegliendo Weeden per porre fine al carosello che ha contraddistinto la posizione di quarterback dei Browns, che ha visto alternarsi 16 starters
dal ritorno del team in NFL nel 1999.
Dopo una decina di allenamenti con il team, il quarterback ha soddisfatto il management, a cominciare dal quarterbacks coach Mark Whipple, mostrando qualità che vanno oltre quelle fisiche. I Browns non hanno ancora nominato Weeden come starter, ma la cosa sembra probabile. A questo punto resta da verificare la situazione di Colt McCoy e di Seneca Wallace. Sembra che i Browns non terranno enbrambi. McCoy ha guidato il team ad un record di appena 4-9 nel 2011, ma ha il potenziale per essere un backup. Tuttavia, anche se più vecchio di McCoy, Wallace è uno dei favoriti di Mike Holmgren fin dai tempi passati a Seattle, così non sorpenderebbe la sua nomina a No. 2.
sabato 2 giugno 2012
Steel City Hero
A volte non importa aver vinto per entrare nei cuori dei fans. A volte dare tutto sul campo può bastare. E se a questo viene aggiunta la decisione di ritirarsi con la maglia del team amato, ecco che le porte della memoria devono per forza essere aperte per questi giocatori. Kordell Stewart ha alzato la cornetta del telefono ed ha deciso di riempire il foglio di ritiro della NFL. La decisione di Stewart viene molte stagioni dopo le ultime due nelle quali è stato parte attiva di un roster NFL. Queste ultime stagioni pro risalgono infatti al periodo 2004-05 con Baltimore. Ma Stewart ha deciso di non ritirarsi come un Raven ma come un membro degli Steelers. Pittsburgh è stata la sua casa da quando, nella metà degli anni '90 il popolare "Slash" arrivò per giocare come part-time quarterback, part-time
running back, part-time wide receiver...ma di certo esaltando i fans. I suoi highs nel 1996, quando guidò il team al Super
Bowl, dopo aver ricevuto (!) un touchdown pass nell'AFC Championship Game e nel 2001, quando andò al Pro Bowl dopo aver guidato Pittsburgh ad un record 13-3 con 3,109 passing yards per 14 touchdowns e con 537 yards corse per 5 TD. Esaltato da molti fans per le sue qualità atletiche, un Michael Vick
ante-litteram, criticato dai media per la sua discontinuità, Stewart ha
comunque lasciato come ricordo un record di 46-29 come starter nella football-crazy Pittsburgh, dove era arrivato come scelta da secondo round del draft 1995L, proveniente da Colorado, dove aveva avuto una carriera stellare al college. Un infortunio accelerò la fine del suo tempo a Pittsburgh nella stagione 2002, quando perse il posto da titolare a favore di Tommy Maddox. I successivi passaggi a Chicago, dove è stato 2-5 come starter ed a Baltimore, dove non ha lanciato un pass come backup nel periodo 2004-05, non sono stati all'altezza del passato. Ma non hanno potuto cancellare quanto di buono prodotto nelle sue stagioni a Pitt...grazie Kordell!
giovedì 24 maggio 2012
Controllo
Sappiamo che la transizione da college coach ad head coach nella NFL non è sempre facile. Ma stavolta abbiamo un head coach cui è stato affidato il controllo del personale in una maniera forse diversa da quanto accaduto in passato. Questo non significa che la strada sarà semplice, ma certamente Greg Schiano ha potuto cominciare con il piede giusto la sua avventura nella NFL con i Tampa Bay Bucs. I Bucs sono un programma in ricostruzione. Nel farlo, hanno deciso di assecondare le richieste del proprio head coach. Una cosa logica ma non comune nella NFL. Un rookie head coach, proveniente dal college. Eppure, i Bucs lo seguono, tradando il tight end Kellen Winslow e firmando al suo posto il veterano Dallas Clark. Clark è più vecchio di Winslow, 33 anni contro 29 ed ha giocato meno snaps la scorsa stagione. Ma Schiano ed il nuovo offensive coordinator, Mike Sullivan, ritengono Clark più utile. Ed è quindi corretto che i Bucs abbiano deciso di seguire le indicazioni del proprio coaching staff. Schiano ha un controllo deciso sul team. E' una buona cosa? Anche i cronisti di Tampa se lo chiedono. Soltanto il tempo ce lo dirà. Certamente i Bucs avevano bisogno di un cambiamento, dopo la stagione da 4-12 condotta sotto l'head coach Raheem Morris. Però non siamo al college. Il modo con cui è possibile guidare un ragazzo di 18 anni in tutte le cose da fare è diverso da quello che si può chiedere ad un miliorano di 30 anni. Schiano sta utilizzando una via similare a quella utilizzata al college. In questo rientra il cercare di modellare il roster a propria immagine, come fa un head coach in un programma NCAA. E questo vuol dire anche tradare i giocatori, come Winslow, che non rientrano negli schemi o nel clima che Schiano vuole creare a Tampa.
venerdì 11 maggio 2012
Ci riprova
Il quarterback Vince Young ha raggiunto un accordo da $2 milioni per una stagione con i Bills. Young potrebbe ricevere $1 milione ulteriore in incentivi. La scorsa stagione Young è stato con gli Eagles, giocando 6 games, lanciando per 866 yards, 4 touchdowns e 9 INTs. Dopo una carriera di alti e bassi, passata soprattutto con i Titans, per Young una nuova occasione. Riuscirà Young a produrre? Di certo, il quarterback sembra fatto per il sistema offensivo dell'head coach Chan Gailey. I Bills corrono una serie di lanci dalla spread, con i receivers pronti a giocare aperti e Young potrebbe trovarsi a giocare spesso nella shotgun. Insomma, un sistema simile a quello che Young ha visto ai tempi della University of Texas. Con in più i runnng backs Fred Jackson e C.J. Spiller di supporto. Inoltre Gailey ama i quarterbacks tmobili. Prima però Young dovrà battere lo starter Ryan Fitzpatrick. A tal proposito, si pone la questione della fiducia che Gailey ha in Fitzpatrick e nell'attuale backup Tyler Thigpen. Se Fitzpatrick dovesse mostrare i problemi avuti durante il corso della stagione 2011,
Young potrebbe tornare uno starting quarterback nella NFL. Intanto con i Bills lavora anche Alex Tanney, ex starting quarterback del Monmouth College nella
NCAA Division III. Se non sapete chi è, guardate qui.
mercoledì 9 maggio 2012
Back-to-back
I Cincinnati Bengals vengono da una stagione sorprendente. Ed hanno continuato il trend con una buona free agency ed un ottimo NFL draft.
Ora ci si domanda se i Bengals potranno tornare ai playoffs o almeno postare un record vincente, per quella che sarebbe la loro prima back-to-back winning season dal
1981-82. Sarebbe l'ennesima impresa dell' head coach Marvin Lewis. Sotto la sua guida, i perennemente perdenti Bengals sono stati ai playoffs tre volte dalla stagione 2005. Dietro il quarterback Andy Dalton e lo wide receiver A.J. Green, il team è andato rinforzandosi, sempre secondo la politica dei piccoli passi, cioè delle spese contenute, tanto cara all'owner Mike Brown, che ha aperto il libretto degli assegni soltanto una volta, guarda caso nella disastrosa stagione degli Ochocinco e dei T.O. Questa offseason sono arrivati il running back BenJarvus Green-Ellis e la left guard Travelle Wharton, che con Kevin Zeitler dovrebbe formare una discreta coppia di guardie, per rinforzare il 30° team della NFL in yards per rush (3.3). Nella defense, ecco la safety Reggie Nelson, tre cornerbacks in Jason Allen, Adam Jones e Terence Newman e due defensive linemen in Jaamal Anderson e Derrick Harvey. Manca ancora un receiver No. 2, con Jordan Shipley, Brandon Tate ed i due draft picks, Mohamed Sanu e Marvin Jones, come candidati. Vedremo se basterà per il back-to-back...
mercoledì 2 maggio 2012
Offensive overhaul
Sarà una delle squadre da seguire maggiormente nella prossima stagione. Perché ha il proprio head coach che rischia il posto. Perché ha l'offensive coordinator che lo rischia in egual misura. E perché, per prevenire pericoli, Mike Shanahan e Kyle Shanahan hanno deciso di procedere ad una rivoluzione offensiva. Prima hanno individuato nella propria prima scelta del draft 2012, Robert Griffin III da Baylor, il potenziale quarterback franchigia. Poi hanno sorpreso tutti scegliendo un altro rookie quarterback in Kirck Cousins per fare da backup a RG3. Ed ora continuano la loro mutazione offensiva rilasciando il wide receiver Jabar Gaffney, 68 passes ricevuti per 947 yards nel 2011 con Rex Grossman e John Beck come quarterbacks. Il rilascio di Gaffney segue le firme dei free-agent wide receivers Pierre Garcon, 25 anni e Josh Morgan, 26. A 31 anni Gaffney non è vecchio, ma probabimente non è considerato adeguato dai Redskins per il proprio receiving corps, del quale fanno ancora parte Santana Moss e Leonard Hankerson. Garcon e Morgan riempiono la posizione da slot receiver nella depth chart, mentre per il posto di Gaffney è candidato Hankerson. Vedremo se Mike e Kyle Shanahan cercheranno di utilizzare una spread per aprire il campo con sets da 4 e 5 receiver, una offense che ben si adatta a Griffin III. Questa offseason è stata aggressiva per i Redskins riguardo la offense, tanto è che il team ha anche selezionato due ulteriori giocatori offensivi nel running back di Florida Atlantic, Alfred Morris e nel tackle di South Dakota, Thomas Compton , con le due 6° scelte del draft, dopo aver preso al 3° ed al 4° giro due guardie in Josh LeRibeus da SMU e Adam Gettis da Iowa.
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